ECCEZIONALI AVVERSITÀ ATMOSFERICHE CHE HANNO COLPITO IL TERRITORIO COMUNALE NELLE GIORNATE DAL 31 MARZO AL 02 APRILE 2026.
AVVIO DELLA PROCEDURA DI CENSIMENTO SPEDITIVO DEI DANNI SUBITI DAL PATRIMONIO PUBBLICO, PRIVATO E DALLE ATTIVITÀ ECONOMICHE E PRODUTTIVE (NON AGRICOLE).
I L S I N D A C O
Si avvisa la cittadinanza che la Regione Puglia, con nota del 08.04.2026, acquisita al prot. comunale n. 04483/2026, al fine del riconoscimento dello stato di emergenza per le zone interessate, ai sensi e per gli effetti dell’art. 24 del D.Lgs. n. 1/2018, ha chiesto al Comune di procedere al censimento speditivo dei danni subiti dal patrimonio pubblico, privato ed al patrimonio delle attività economiche e produttive (non agricole), nonché alla relativa quantificazione sommaria degli stessi, in conseguenza degli eccezionali eventi metereologici (piogge persistenti) che hanno interessato il territorio nei giorni dal 31 marzo al 02 aprile 2026.
Ai soli fini ricognitivi, relativamente ai danni subiti da piogge persistenti che si sono abbattute sul territorio comunale nei predetti giorni, si invita la cittadinanza a voler trasmettere una dichiarazione corredata dal report fotografico e dalla stima sommatoria dell’entità dei danni subiti, redatta secondo il modello pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Torre Santa Susanna entro e non oltre le ore 12:00 del 30.04.2026 all’indirizzo PEC: protocollo.comune.torresantasusanna@pec.rupar.puglia.it indicando nell’oggetto “Danni da eventi meteorologici avversi dal 31 marzo al 02 aprile 2026. Nome e Cognome del richiedente”.
Tutte le istanze saranno trasmesse alla Regione Puglia per l’eventuale riconoscimento del ristoro previsto.
Si specifica che la richiesta dello stato di calamità naturale e dell’eventuale riconoscimento di somme a copertura dei danni subiti, è soggetta alla discrezionale valutazione della Regione Puglia, pertanto in caso di esito negativo il Comune non potrà assumere il riconoscimento di alcun indennizzo.
Torre Santa Susanna, 14 aprile 2026
IL SINDACO
(On. Dott. Michele SACCOMANNO)